TECHSTARS LASCIA TORINO E L'ITALIA DOPO 6 ANNI
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Un capitolo significativo dell’ecosistema dell’innovazione torinese si chiude: il programma di accelerazione di Techstars a Torino termina dopo sei anni di attività. L’annuncio è arrivato con un post su LinkedIn del managing director Martin Olczyk, che ha scritto: “Il nostro programma a Torino volge al termine”, ringraziando pubblicamente mentor, corporate partner e founder che hanno contribuito al percorso avviato nel 2020.
Il programma, nato con base alle OGR Torino, ha rappresentato per sei anni un punto di riferimento internazionale per l’accelerazione di startup ad alto potenziale. In questo arco temporale sono state sostenute oltre 60 startup, che hanno raccolto complessivamente più di 100 milioni di euro di investimenti, contribuendo a rafforzare il posizionamento di Torino come hub europeo dell’innovazione.
Determinante il sostegno dei partner istituzionali e finanziari, tra cui Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Intesa Sanpaolo Innovation Center, che hanno accompagnato il programma sin dalla sua nascita. Il progetto si era inizialmente focalizzato su smart mobility e smart cities, per poi ampliare progressivamente il proprio raggio d’azione verso l’innovazione tecnologica in senso più ampio.
La chiusura della sede torinese — una delle oltre trenta attivate a livello globale dall’acceleratore fondato negli Stati Uniti nel 2006 — segna la fine di un ciclo ma apre anche una riflessione sul futuro dei programmi di accelerazione internazionali in Italia e sulla capacità dei territori di attrarre e consolidare piattaforme globali per la crescita delle startup.
Per Torino si conclude un’esperienza che ha lasciato un’eredità importante in termini di competenze, network internazionale e capitali mobilitati, elementi che continueranno a incidere sull’evoluzione dell’ecosistema locale dell’innovazione.














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