CON EXEIN LA CYBERSECURITY ITALIANA SEGNA UN NUOVO RISULTATO

La cybersecurity italiana mette a segno un nuovo risultato. Exein, startup specializzata nella sicurezza informatica di dispositivi e macchinari industriali, ha raggiunto lo status di unicorno dopo aver chiuso un round di investimento da 270 milioni di dollari.
L’operazione, guidata dal fondo globale Headline e sostenuta anche da investitori istituzionali come la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), porta la valutazione della società a 1,7 miliardi di dollari.
In due anni il valore di Exein è cresciuto di trenta volte, facendo della startup l’azienda europea di cybersecurity hardware con la valutazione più alta, secondo quanto comunicato dalla società.
La tecnologia sviluppata da Exein punta a proteggere dispositivi e macchinari sempre più autonomi. “I dispositivi non sono più solo connessi; stanno diventando intelligenti. Eseguono modelli, prendono decisioni e agiscono nel mondo fisico”, spiega l’azienda.
L’obiettivo è quindi spostare parte della sicurezza direttamente all’interno dei dispositivi, permettendo loro di rilevare e contrastare le minacce anche indipendentemente dalla rete alla quale sono collegati. “L’idea alla base è che ciascun dispositivo debba potersi difendere in autonomia”, ha dichiarato il CEO Gianni Cuozzo a TechCrunch.













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