TORINO, PLANET FOUNDAMENTALS 2026
In un contesto in cui crisi climatica, trasformazioni tecnologiche e fragilità socio-economiche si intrecciano sempre più, costruire un’impresa richiede la capacità di affrontare cambiamenti che agiscono contemporaneamente su più fronti. È in questo scenario che si inserisce Planet Foundamentals, il programma di accelerazione di SocialFare | Centro per l’Innovazione Sociale, giunto nel 2026 alla diciottesima edizione.
L’obiettivo è accompagnare la crescita di organizzazioni chiamate non soltanto a sviluppare un modello sostenibile e scalabile, ma anche a confrontarsi con condizioni economiche, sociali, ambientali e tecnologiche in continua evoluzione. Tra le sfide c’è anche il rafforzamento dell’autonomia finanziaria, per ridurre la dipendenza da finanziamenti occasionali o da un’unica fonte di risorse.
Quest’anno, anche grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, il programma si apre per la prima volta a una platea più ampia, diventando multitarget. Accanto alle startup a impatto, potranno partecipare anche le imprese sociali costituite in forma di Srl o cooperativa. L’iniziativa riunisce così organizzazioni che affrontano problemi simili, ma che operano con modelli, dimensioni e culture imprenditoriali differenti. Gli investimenti destinati alle startup selezionate sono invece gestiti da SocialFare Seed.
Come candidarsi a Planet Foundamentals 2026?
Le candidature sono aperte senza una scadenza prestabilita, attraverso una modalità rolling che consente alle organizzazioni di presentare domanda in base alle proprie esigenze e alla fase di sviluppo raggiunta.
L’apertura alle imprese sociali affianca quindi realtà diverse all’interno di un unico percorso, partendo dall’idea che problemi complessi richiedano competenze e modelli imprenditoriali differenti. La crescita, in questa prospettiva, non si misura soltanto nella capacità di ampliare le attività, ma anche nell’impatto generato e nella possibilità di mantenere i risultati nel tempo, anche quando il contesto cambia.
Possono candidarsi startup a impatto con un prototipo validato o un prodotto già sul mercato e imprese sociali costituite in forma di Srl o cooperativa.
Per le startup selezionate è inoltre prevista la possibilità di accedere a un investimento seed fino a 150 mila euro attraverso SocialFare Seed.













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