PRYSMIAN, INNOVAZIONE SOTT'ACQUA
- 1 apr
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Aggiornamento: 8 apr

Dal Mare del Nord all’Italia, lungo migliaia di chilometri nei fondali marini, prende forma uno dei progetti più avanzati nel campo delle infrastrutture energetiche. Un’iniziativa che unisce ricerca, sostenibilità e tecnologia, e che porta la firma di Prysmian, oggi tra i protagonisti globali della transizione energetica e settima società italiana per capitalizzazione.
«I test di qualifica sono stati completati nel nostro centro di ricerca di Milano, il cavo è stato prodotto nello stabilimento vicino a Napoli, gli accessori realizzati a Livorno e i cablatori in Piemonte», spiega Srinivas Siripurapu, Chief Innovation, Sustainability and R&D Officer del gruppo.
Il progetto rappresenta un vero e proprio viaggio industriale attraverso l’Italia: dalla ricerca e sviluppo a Milano, alla produzione nel Sud, fino alla realizzazione dei componenti e all’assemblaggio finale tra Toscana e Piemonte. Un’integrazione di competenze e territori che dà vita a una filiera completamente nazionale.
Dopo una prima fase di test, Prysmian si prepara ora a lanciare un nuovo sistema di cavi sottomarini ad alta tensione in corrente continua, una tecnologia chiave per migliorare l’efficienza e la capacità delle reti energetiche, soprattutto in ambito offshore.
Un percorso che, come raccontato nella serie “Viaggio in Italia”, attraversa il Paese da Nord a Sud — da Milano a Napoli, passando per Livorno e Quattordio — e che mette in luce il potenziale di una tecnologia destinata ad avere un impatto significativo sulle infrastrutture energetiche e sullo sviluppo sostenibile del territorio.













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