LA SPAGNA SORPASSA L'ITALIA PER FATTURATO DELLE STARTUP
- davidecuneo
- 16 ott
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Negli ultimi anni la Spagna ha saputo attrarre investimenti esteri grazie a politiche più agili, incentivi mirati e hub territoriali ben connessi, diventando uno dei principali punti di riferimento per l’innovazione in Europa. Il suo ecosistema si è sviluppato con rapidità, valorizzando anche aree al di fuori delle grandi città e creando un ambiente favorevole alla nascita di nuove imprese tecnologiche.
L’Italia, invece, continua a scontare un ritardo strutturale. La burocrazia complessa, le difficoltà di accesso ai capitali e la concentrazione degli hub in poche aree del Paese frenano la crescita del settore. Pur esistendo realtà di eccellenza e startup di successo, manca ancora una strategia nazionale capace di sostenere la crescita su larga scala.
Per colmare il divario servono riforme coraggiose: semplificare i processi amministrativi, rafforzare il legame tra università e imprese, incentivare fondi di venture capital italiani ed esteri, e promuovere politiche fiscali più favorevoli alle startup. È inoltre cruciale favorire la collaborazione tra territori e centri di ricerca, creando una rete di innovazione diffusa.
Se l’Italia riuscirà a mettere in campo queste azioni in modo coerente, potrà invertire la rotta e tornare a competere con la Spagna e gli altri Paesi europei che oggi guidano la trasformazione digitale e l’economia dell’innovazione.





















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