RAPPORTO "MADE IN ITALY 2030": UN'ISTANTANEA DELL'ITALIA DEL FUTURO
- 2 giorni fa
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Il rapporto “Made in Italy 2030” offre una fotografia approfondita del sistema produttivo nazionale, evidenziandone punti di forza, criticità e prospettive di sviluppo nei prossimi anni. Il documento analizza le caratteristiche che hanno reso competitivo il modello industriale italiano, valorizzando le eccellenze che ne costituiscono l’ossatura.
Tra queste spiccano la manifattura ad alta specializzazione, la presenza delle cosiddette “multinazionali tascabili” e la solidità dei settori dei beni strumentali e dell’economia circolare. Il rapporto richiama inoltre il ruolo centrale delle tradizionali “5 A” del Made in Italy: agroalimentare, abbigliamento, arredo, automazione e automotive, comparti che continuano a rappresentare un pilastro della competitività industriale del Paese.
Accanto ai settori storici, l’analisi individua anche nuovi ambiti di sviluppo destinati a ridisegnare il futuro dell’economia italiana. Tra questi figurano l’economia della salute, lo spazio e la difesa, l’economia blu e la cantieristica, il turismo e il tempo libero, oltre alle industrie culturali e creative, comparti che nei prossimi anni potranno contribuire a rafforzare il posizionamento dell’Italia nei mercati internazionali.
Il rapporto non trascura tuttavia le criticità strutturali del sistema produttivo, tra cui gli investimenti ancora limitati in ricerca e sviluppo, la frammentazione del tessuto imprenditoriale, i costi energetici elevati e il peso degli oneri burocratici. Per affrontare queste sfide il documento propone una roadmap strategica con obiettivi e priorità di intervento fino al 2030, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del Paese e accompagnare le grandi transizioni industriali in atto.
Il Libro Bianco “Made in Italy 2030” è disponibile per il download sulla pagina dedicata.














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