SCUOLA E IA: NUOVE REGOLE DOPO IL D.M. 166/25
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Con l’approvazione del D.M. 166/2025, che introduce le Linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito sull’intelligenza artificiale, l’uso consapevole dell’AI nelle scuole non è più una scelta, ma un obbligo normativo. Un passaggio rafforzato anche dall’AI Act, che classifica le istituzioni scolastiche come contesti ad alto rischio.
Questo significa che tutto il personale — dirigenti, docenti e personale ATA — è chiamato a una formazione di base obbligatoria, necessaria per accompagnare l’introduzione graduale e sicura dei sistemi di intelligenza artificiale in ambito scolastico.
Le scuole devono oggi garantire diversi adempimenti: dalla formazione diffusa sull’AI alla redazione e aggiornamento delle valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA), fino alla piena conformità al Regolamento generale sulla protezione dei dati e ai principi di trasparenza. A questo si aggiunge l’obbligo di adottare misure tecniche e organizzative per un utilizzo sicuro delle tecnologie.
Il mancato rispetto di queste disposizioni può comportare sanzioni, responsabilità per i dirigenti scolastici e la perdita di accesso a finanziamenti e progetti innovativi.
Per supportare le scuole in questa transizione è stato sviluppato un percorso formativo online, pensato per fornire strumenti operativi e chiarire il nuovo quadro normativo. Il corso, in modalità asincrona, è strutturato in quattro lezioni con videomateriali, slide, esempi pratici e test intermedi, accessibili su una piattaforma dedicata.
Accreditato dal Ministero e disponibile anche sulla piattaforma Sofia, il programma consente di ottenere un attestato di partecipazione di 15 ore, con la possibilità di certificare le competenze acquisite tramite un esame finale facoltativo.
L’obiettivo è duplice: da un lato, permettere alle scuole di adempiere agli obblighi previsti dalla normativa; dall’altro, trasformare l’introduzione dell’intelligenza artificiale in un’opportunità concreta per innovare la didattica e i processi amministrativi.
Il percorso è rivolto a tutte le figure della comunità scolastica: dirigenti, DSGA, personale amministrativo, docenti e referenti digitali, chiamati a gestire un cambiamento che è prima di tutto culturale.
In un contesto in cui l’AI sta ridefinendo tempi e modalità dell’apprendimento, la scuola si trova davanti a una sfida decisiva: non limitarsi ad adottare nuove tecnologie, ma governarle in modo consapevole, responsabile e conforme alle regole.














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