TORINO, SETTIMO E SAN MAURO PER L'AEROSPAZIO
- 7 giorni fa
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Per decenni il futuro industriale dell’area torinese è stato raccontato con uno schema quasi immutabile: prima l’automobile, poi la crisi, infine la cassa integrazione. Oggi questo racconto non basta più. Non perché l’automotive sia scomparso, né perché sia davvero rinato, ma perché accanto a quella traiettoria se ne sta consolidando un’altra, fatta di satelliti, clean room, osservazione della Terra, startup e ricerca applicata. È la filiera dell’aerospazio piemontese, che negli ultimi due anni ha accelerato in modo evidente lungo un asse preciso: Torino, San Mauro Torinese e Settimo Torinese.
Un segnale concreto è arrivato il 1° aprile, quando Argotec, azienda con sede a San Mauro, ha inaugurato un nuovo quartier generale in Florida, a circa 65 chilometri dal Kennedy Space Center, rafforzando così l’accesso diretto al mercato e ai clienti statunitensi.
I numeri danno la misura del fenomeno. Secondo il rapporto IRES presentato dalla Regione Piemonte nel febbraio 2026, il cluster aerospaziale regionale genera circa 8 miliardi di euro l’anno, comprende circa 350 imprese e impiega 35 mila addetti, pari a circa il 20% dell’occupazione nazionale del settore. Non si tratta quindi di una nicchia evocativa, ma di una filiera industriale già strutturata, che punta a crescere attraverso investimenti, infrastrutture e ricerca.
Uno dei simboli più evidenti di questa trasformazione si trova a San Mauro Torinese. Qui, il 18 ottobre 2024, Argotec ha inaugurato lo SpacePark nell’area dell’ex Cartiera Burgo, in un edificio progettato da Oscar Niemeyer. L’investimento, pari a 25 milioni di euro, prevede oltre 100 nuove assunzioni e si inserisce nel progetto della Space Factory dell’Agenzia Spaziale Italiana. Non una semplice sede, ma un impianto produttivo pensato per la realizzazione in serie di microsatelliti, con l’obiettivo di aumentare i volumi e ridurre i tempi di produzione.
San Mauro è diventata così uno dei punti chiave attraverso cui il Piemonte racconta il proprio salto di scala industriale. Non a caso, il 14 marzo 2025, lo SpacePark è stato visitato anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Una presenza letta come un segnale politico chiaro: lo spazio non è più solo ricerca avanzata, ma una infrastruttura strategica con ricadute industriali, civili e anche difensive.
Nel frattempo, Argotec ha rafforzato ulteriormente il proprio ruolo operativo. Nel giugno 2025 sette satelliti HEO della costellazione IRIDE sono stati lanciati con un Falcon 9 di SpaceX, in un programma coordinato dall’Agenzia Spaziale Europea con il supporto dell’ASI e promosso dal governo italiano. Un passaggio che conferma come l’aerospazio piemontese non sia più una promessa, ma una realtà industriale in espansione.














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